201407.15
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DELIBERA DIRETTIVO SU ORARI DELLE CANCELLERIE DEL TRIBUNALE DI CATANIA

Il Direttivo della Camera Penale di Catania Serafino Famà,

avuto riguardo alla decisione con cui il Presidente del Tribunale dott. Di Marco ha limitato l’accesso alle cancellerie al pubblico per sole tre ore giornaliere dalle 8.30 alle 11.30, e al diniego di interlocuzione con la nostra Camera Penale in quanto il Consiglio dell’Ordine sarebbe  l’unico organismo legittimato istituzionalmente al confronto;

richiamato il precedente comunicato dell’8 luglio con cui si chiarisce per qual motivo si ritiene errata l’interpretazione del Pres. Di Marco sull’estensione della nuova disposizione introdotta dall’art.51 D.L. 90/2014 alle cancellerie penali;

letta la nuova disposizione del 14 luglio con cui il Presidente del Tribunale, sentito il Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Catania, ha ampliato gli orari di apertura delle cancellerie di un’altra ora, dalle 9.00 alle 13.00;

considerata l’oggettiva insufficienza dell’organico nelle cancellerie;


tutto ciò premesso

preso atto delle indicazioni provenienti dall’Assemblea nella seduta del 14 luglio 2014;

stigmatizza il rifiuto opposto dal Presidente del Tribunale al confronto istituzionale con la Camera Penale Serafino Famà di Catania, trascurando che la Camera Penale, oltre a far parte ufficialmente di numerosi tavoli di confronto al Ministero della Giustizia, è organismo dotato di “legittimazione istituzionale” riconosciutagli dall’art.29 delle norme di attuazione del codice di procedura penale;

chiede di essere ufficialmente sentita sulle questioni attinenti il processo penale e i suoi aspetti organizzativi;

stabilisce, per senso di responsabilità, di considerare l’odierna decisione presidenziale una misura straordinaria tollerabile fino al 31 dicembre 2015 – dovendosi in ogni caso porre un argine a una situazione che andrà sempre a peggiorare per effetto del progressivo pensionamento di unità di personale, non rimpiazzato da nuove assunzioni o distacchi per mancanza di adeguate risorse finanziarie – e comunque applicabile alle cancellerie diverse da quelle Impugnazioni, Gip e Tribunale della libertà per i quali ultimi non si potrà derogare a quanto fissato dall’art.162 legge 1196/60;

invita il Presidente del Tribunale a accogliere le presenti richieste disponendo l’apertura delle cancellerie Impugnazioni, Gip e Tribunale della Libertà per le cinque ore previste dalla legge.


Catania 15 luglio 2014



Il SegretarioAvv. Valeria Rizzo Il PresidenteAvv. Enrico Trantino

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